Home / Cultura / Noto, taglio del nastro per Arte in Sali…ta

Noto, taglio del nastro per Arte in Sali…ta

Dopo oltre 12 ore di lavoro la via Rocco Pirri è stata impreziosita dall’estro e dalla maestria degli artisti delle Associazioni CulturArte, Opificio 4 e Petali d’Arte per la V edizione di “Arte in Sali…ta”. Ogni anno un tema diverso, ogni anno una dedica alla propria Città, un omaggio a quanto fa di Noto la perla indiscussa del Sud Est siciliano; ma, senza ombra di dubbio, i maestri infioratori guidati instancabilmente dai propri Presidenti, rispettivamente Valentina Mammana, Gianpaolo Leone e Lucio Pintaldi, in questa edizione si sono proprio superati. E lo hanno fatto non solo per la difficoltà dell’opera, nella sua dimensione (25 metri in lunghezza per 4,5 in larghezza), e nella quantità di sfumature (preparate ed impiegate 20 tonalità di colori), ma soprattutto per il valore del momento rappresentato e cioè l’ingresso in Cattedrale dell’argenteo fercolo con le spoglie mortali del Santo Patrono, San Corrado, nell’anno del V centenario dalla sua beatificazione. Ed in testa a tutto la scritta “Ciao Enzo”, nell’opera e nelle magliette che ogni singolo artista ha indossato per l’intera giornata di lavoro, per non dimenticare, per ricordare, per averlo lì in ogni momento, come soleva fare in vita, Enzo Rizza, funzionario del Settore Turismo, morto solo due settimane fa. Un insieme di emozioni, sentimenti, passione che ci ha fatto vedere l’opera prendere pian piano forma nonostante le temperature da deserto africano che non hanno dato tregua dal mattino a notte fonda. Al taglio del nastro il Primo Cittadino, il Sindaco Corrado Bonfanti che prima del tradizionale e beneaugurante colpo di forbice ha voluto ringraziare le tre Associazioni di maestri infioratori, protagoniste dell’evento, inserito a pieno titolo nel programma di Effetto Noto 2015, per il tema scelto, per la realizzazione artistica, e per il ricordo fortemente voluto ad Enzo Rizza: “Un esempio per tutti di abnegazione e servizio, un caro amico”, e spontaneamente è partito l’applauso dei presenti.”Non dobbiamo lesinare momenti per ricordarlo”. Poi ringraziamenti ai Portatori dei Cilli, presenti con in testa il Presidente dell’Associazione Nuzzo Floridia, ed agli infioratori di Montefiore dell’Aso, ospiti delle tre Associazioni; evidenziando come la grande umiltà dei maestri infioratori dei tre sodalizi sia sempre più attrattore e catalizzatore di arte. “Siete prima di tutto maestri infioratori “prestati” all’arte del sale colorato e devo dire che quest’opera è davvero la più bella mai vista, sono molto contento. Saluto anche Umberto Battini, studioso di San Corrado, che arriva proprio da Calendasco, paese natale del Santo Eremita dei Tre Pizzoni, e che sta partecipando a questi primi giorni dei festeggiamenti estivi in onore del Santo Patrono. Arte in Sali…ta è sicuramente uno dei tanti momenti dedicati alle solenni celebrazioni in un anno così speciale, che, spero, possa arricchirsi anche della possibilità di alcuni giorni di ostensione del corpo di San Corrado”. Felici dell’esperienza maturata fianco a fianco con i netini i quattro rappresentanti dell’Associazione Infioratori Montefiore dell’Aso, dalla Presidente Lucia Giannetti, al Vice Presidente Graziano Amadio, dalla cassiera Maria Rita Beri al Consigliere Mario Napoleoni. “Un’esperienza favolosa quella trascorsa qui a Noto; fatta di condivisione con un gruppo eccezionale di artisti, uomini e donne con cui abbiamo scambiato conoscenze in un alto spirito di collaborazione e di rapporto umano, sotto il segno dell’arte che ci unisce. Il nostro rapporto di amicizia è nato lo scorso anno ma aver lavorato a quest’opera fianco a fianco, lo ha rinsaldato enormemente; e poi ci hanno trasmesso questa forte devozione in San Corrado che ci ha molto emozionato, non lo dimenticheremo”.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*