Se te lo fossi perso

Bivona (Confindustria): “Parco degli Iblei, tanto se ne parla e molto poco se ne sa”

Una strana Regione la nostra in cui i privati, per avere una autorizzazione, per avviare una iniziativa imprenditoriale devono produrre dettagliata e copiosa documentazione, che spesso richiede successive integrazioni ed approfondimenti ed aspettare tempi indefiniti, mentre la stessa Regione prevede di promuovere un Parco nazionale di cui poco o nulla il territorio protagonista conosce.

Abbiamo auspicato un Patto Sociale di Responsabilità nell’affrontare i temi “caldi” dello sviluppo della nostra provincia e non saremo certo noi i primi irresponsabili a fare valutazioni su qualcosa che non si conosce. Vogliamo avviare tuttavia una riflessione che porti ad un sereno dibattito; innanzitutto per capire e poi per eventualmente condividere e sposare un percorso che sia di sviluppo per il nostro territorio.

Oggi, per quel poco che sappiamo, stiamo parlando di una vasta porzione del comprensorio degli Iblei che interessa le province di Catania, Siracusa e Ragusa per una estensione di territorio di circa mille e cinquecento chilometri quadrati, terzo per estensione in Italia. Per la nostra provincia riguarda il 45% dell’intero territorio.

Quali specificità naturalistiche ed ambientali, quanti ecosistemi di tutela insistono nell’area che già non sono vincolati e tutelati da Sic Sin, Rno, Zps, etc. nel territorio di cui parliamo? Esiste uno studio dettagliato di tutto questo?  Vorremmo poi capire se c’è e quale è il progetto di valorizzazione di questa vasta area, come si intendono mantenere e sviluppare le attività imprenditoriali, agricole, alimentari, zootecniche, turistiche, quali le ricadute economiche complessive in termini di crescita reale per la nostra provincia . E’ stato fatto un piano economico- finanziario di gestione del parco? Mi auguro che queste domande trovino risposte chiare da parte dei nostri interlocutori istituzionali che  ci possano convincere della bontà della scelta di condividere questo progetto di parco degli Iblei.

Ad oggi possiamo solo affermare che tra i principi fondamentali delle norme che disciplinano le aree naturali protette vi sono l’individuazione di obiettivi condivisi, l’analisi territoriale dell’area, la pubblicità degli atti relativi all’istituzione dell’area protetta, la valutazione dell’impatto sul territorio: crediamo che questa non sia stata la procedura adottata”.

Diego Bivona 

presidente Confindustria Siracusa

Un pensiero su “Bivona (Confindustria): “Parco degli Iblei, tanto se ne parla e molto poco se ne sa”

  • Moretti Morando

    Il dr.Bivona pur avanzando saggie osservazioni , ribadendo ataviche forme oppressive della giungla burocratica, fino alla paralisi, non fa altro che aprire porte già spalancate, di cui il sottoscritto potrebbe creare un’enciclopedia !
    E’ quindi dovere dei tanti, che certamente saranno d’accordo, di non restare indifferenti alla finestra e far sentire non solo vera solidarietà , ma aprire tante altre … porte tarlate.
    Moretti Morando

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