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Il Siracusa vince ed è a un punto dalla vetta

Città di Siracusa- Aversa Normanna 3-1

Città di Siracusa: Viola, Orefice, Santamaria, Baiocco, Vindigni, Chiavaro, Sibilli, Giordano, Testardi(71’ Palermo), Catania(83’ Mascara), Dezai(79’ Crocetti).

A disposizione: Evola, Rizzo, Palermo, Figura, Barbiero, Spinelli,Mascara, Gallo, Crocetti.

All : Sottil

Aversa Normanna: Lombardo, Del Prete, Ciocia(65’ Marciano), Scuotto(35’ Maggio), Bosco, Prevete, Russo, Aprile(55’Finizio), Diallo, Franco, D’Ursi.

A disposizione: Granata, Guastamacchia, Amitrano, Di Prisco, Finizio, Marzano, Marciano,Felleca, Maggio.

All : Chianese

Arbitro : Moriconi di Roma; Assistenti Musumeci di Catania e Conti di Acireale

Reti: 30’ Dezai, 34’ Testardi,50’ D’Ursi, 62’ Catania   

Angoli: 4-5 per Aversa Normanna

Ammoniti: Prevete, Sibilli, Baiocco, Franco 

Il Città di Siracusa vince, scavalca la Cavese e rimane in scia della Frattese ad un solo punto. Contro  l’Aversa Normanna finisce 3-1 per gli azzurri che proseguono nella marcia che sembra proprio inarrestabile.

Per la gara contro i campani, Sottil cambia qualche pedina dall’inizio, tenendo a riposo Spinelli e Crocetti e lanciando dal primo minuto Orefice e Testardi. I risultati del pomeriggio impongono agli azzurri di giocare una gara d’attacco con l’obiettivo di scavalcare la Cavese, e di vedere la vetta ad un solo punto di distanza.

Le squadre scendono in campo con una maglia dedicata al giovane Stefano Pulvirenti, vittima di un incidente , e ricoverato ancora al Garibaldi di Catania. Splendida la coreografia della Curva Anna e gara gradevole sin dall’avvio grazie anche all’atteggiamento degli ospiti per nulla rinunciatiari.

Al 5’ percussione in area di Giordano che costringe alla risposta con i piedi Lombardo. Gli ospiti rispondono al 13’ con un tiro di Bosco che termina di poco alto. Gli azzutti nei primi 20’ soffrono il dinamismo dei giovani di Chianese che coprono con ordine tutte le zone del terreno di gioco.Al 19’ un lancio di Chiavaro innesca Dezai, ma l’ivoriano non riesce ad essere incisivo. Tre minuti dopo azione insistita degli azzurri e il tiro di Catania termina alto. Due conclusioni di Dezai, fra il 22’ e 24’ da buona posizione trovano le gambe dei difensori granata. Al 30’ il Città di Siracusa passa in vantaggio con Dezai che imbeccato da Catania supera il portiere avversario e mette dentro a porta sguarnita. Per l’ivoriano festeggiamenti doppi visto che proprio oggi compie 20 anni.

Al 34’ ancora Dezai protagonista, imbecca Testardi che spara addosso al portiere, una strana traiettoria consente al nuemro nove di controbalzo di destro di insaccare per il raddoppio. Chianese mette dentro Maggio in luogo di Scuotto che va ad affiancare Diallo in attacco.

Nella ripresa granata subito aggressvi e al 50’ trovano il 2-1 con un bolide di D’Ursi che non lascia scampo a Viola. Due minuti dopo, Dezai potrebbe chiudere i conti, ma la sua conclusione trova la respinta di un difensore. Ancora sessanta secondi,  ed è la volta di Catania a scaldare le mani di Lombardo.  Al 56’ tocca a Testardi fallire una ghiotta occasione sempre su assist di Dezai.

Al 61’ splendida azione degli azzurri, da manuale del contropiede, ma ancora una volta Dezai si divora il 3-1 che arriva subito dopo con Catania che, servito da Baiocco, di testa sigla il nono gol stagionale.  Continua la sagra delle occasioni mancate al minuto 66’ Testardi calcia a lato a porta vuota. Gli azzurri continuano a proporre calcio offensivo non soddisfatti del doppio vantaggio. Esaurita la furia agonistica, la squadra di Sottil preferisce amministrare il doppio vantaggio. Da domani si pensa alla Sarnese.

SOTTIL: “NUMERI IMPORTANTI MA NON ABBIAMO FATTO ANCORA NULLA”. Aveva chiesto un’altra prestazione all’altezza. La squadra ha dato una risposta importante sul campo conquistando altri tre punti pesanti. Andrea Sottil elogia i suoi, ma predica sempre umità e grande concentrazione.

“ Abbiamo incontrato una squadra che aveva molta intensità –spiega il tecnico- con molti giovani di qualità. E’ vero abbiamo avuto qualche difficoltà, ma nel complesso sono molto soddisfatto per i tre gol e per le tante occasioni create. Abbiamo sbagliato troppi gol e poi sull’unico tiro è arrivata la rete del 2-1. Dobbiamo migliorare questi aspetti legati alla concentrazione. Ripeto è stata una vittoria strameritata”.

Sette vittorie e due pareggi il bilancio del tecnico di Venaria, con la vetta distante solo un punto. “Quando sono arrivato ero convinto che questa squadra avesse le potenzialità per risalire – continua Sottil- devo fare i complimenti al gruppo. I numeri sono importanti, ma non abbiamo fatto nulla. La strada è ancora lunga. Sono contento della condizione fisica, del palleggio e dell’intensità, ma lo ribadisco, dobbiamo migliorare ancora. La testa è già alla Sarnese”.

OREFICE: “LA DIFFERENZA FATTA DAL NOSTRO TASSO TECNICO”. Fra i più positivi Antonio Orefice analizza la sfida di questa sera. “Sappiamo quale deve essere il nostro cammino, sulla carta poteva essere una gara agevole, il campo ha dimostrato che non è stato facile avere la meglio su una squadra che annoverava giovani importanti. Alla fine il maggior tasso tecnico ha fatto la differenza. Adesso pensiamo alla difficile trasferta di Sarno”.

Risultati tredicesima giornata

Frattese -Gelbison 6-0

Gragnano – Noto 3-1

Marsala – Sarnese 5-0

Palmese – Agropoli 0-3

Rende – Roccella 2-1

Scordia – Reggio Calabria 1-1

Vibonese – Due Torri 1-0

Vigor Lametia – Leonfortese 1-1

Siracusa – Aversa Normanna 3-1

Classifica

FRATTESE 25

SIRACUSA 24

CAVESE 23

VIBONESE 21

SARNESE 19

DUE TORRI 19

GRAGNANO 18

LEONFORTESE 18

PALMESE 18

REGGIO CALABRIA 17

AVERSA NORMANNA (-2) 16

AGROPOLI 16

MARSALA 15

RENDE 15

ROCCELLA 15

NOTO 13

SCORDIA 11

GELBISON VDL 9

VIGOR LAMEZIA (-1) 4

 

 

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