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Le somme Ias per la bonifica di Thapsos

Il presidente del comitato per la Bonifica della penisola Magnisi, Carmelo Susinni, ritiene non praticabile la proposta avanzata dal sindaco di Priolo Gargallo, di acquisire la gestione del depuratore consortile IAS, impegnando 12 milioni di euro dal bilancio comunale. “Andrebbe incontro – dice Susinni – a un tortuoso iter burocratico che si concluderebbe con un nulla di fatto, oltre ad essere soprattutto illogica in quanto impegnerebbe l’intero bilancio a discapito dei servizi destinati ai cittadini. Dando per certa la notizia relativa alla legge di bilancio dello Stato, ancora tutta da verificarne nelle modalità , faccio presente : “ che il socio di maggioranza è l’IRSAP (la Regione) che detiene il 65,5% della quote societarie, il Comune di Priolo Gargallo ha una quota societaria del 2,5 % quindi non è una strada percorribile, poiché si tratterebbe di investire su una proprietà di altri. Proponiamo per tali motivi un’altra direzione, cioè quella di impegnare una parte delle somme di avanzo di bilancio per bonificare il campo di calcio e la penisola Magnisi, le somme impegnate non andrebbero perse in quanto Il comune potrebbe agire in danno, cioè rimuovere la cenere di pirite e poi riversare  e ribaltare i costi a coloro che hanno causato il danno”.
“Noi continueremo la nostra lotta per fare chiarezza – conclude Susinni – ma non vi è dubbio che tale proposta darebbe un risultato garantito e immediato. Il nostro obiettivo è di vedere finalmente dopo 20 anni, bonificata la penisola Magnisi, senza la quale il prestigioso sito archeologico di Thapsos non potrà mai vedere alla luce la riqualificazione, la promozione e la successiva fruibilità. Invitiamo il Sindaco del Comune di Priolo Gargallo a recarsi presso il nostro gazebo per contribuire con la sua autorevole firma e a condividere con noi non solo la petizione ma anche le successive iniziative .

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