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Tag Archivio: morreale

Catasto incendi, Natura Sicula diffida i sindaci

  Da giugno a settembre 2017, la sequenza di incendi ha bruciato in Italia 130 mila ettari di superficie. Per la provincia di Siracusa i dati sono altrettanto gravi: solo a giugno 2017 sono stati bruciati 650 ettari di aree protette, di cui 500 a Pantalica e 150 a Cavagrande del Cassibile. Danni incalcolabili alla fauna, alla flora, alla stabilità ...

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Spiaggia Galera, Morreale: “Una colata di cemento impunita”

Penisola della Maddalena, in via del Faro Massolivieri, sul lato sud del Porto grande di Siracusa. La piccola spiaggia la Galera dove, a meno di 200 metri dalla costa, si alza di appena due metri lo scoglio omonimo in cui Paolo Orsi trovò “una tomba sicula a pozzetto e camera circolare scoperchiata, un pozzo sezionato, una rozza escavazione circolare, profonda ...

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Discarica di Stallaini, il comune di Noto diffida l’azienda

Discarica di contrada Stallaini, nel territorio di Noto, l’impresa annuncia l’apertura del cantiere e gli ambientalisti non ci stanno. “Dopo il primo tentativo risalente al lontano 1988 – scrive Fabio Morreale di Natura Sicula – adesso si è arrivati all’assurdo”. La cronistoria: Nel 2012 la ditta Soambiente ottiene dal Dipartimento Regionale dell’Ambiente l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per il “progetto di ...

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Noto, dissequestrati i nuovi capanni di Vendicari

I nuovi capanni di osservazione che la forestale sta costruendo a Vendicari in pietra, legno e cemento, sono a norma, quindi il sequestro di ieri da parte dei Carabinieri non è stato convalidato. Il progetto, oggetto di finanziamento pubblico, è stato esaminato dall’Arma dei Carabinieri, ed è risultato autorizzato dal Comune di Noto, dalla Soprintendenza di Siracusa e dal Corpo Forestale. Nessuna difformità ...

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Piano paesaggistico, gli ambientalisti: “Il Comune adegui il prg”

Il Piano Paesaggistico della provincia di Siracusa da ieri è pienamente operativo. Per gli ambientalisti da oggi non ci sono più attenuanti: lo sviluppo del territorio deve coniugarsi con le esigenze di conservazione del patrimonio culturale e naturale. Costruire senza tener conto dei vincoli derivati dalla presenza di aree archeologiche, antropologiche, paesaggistiche o naturali non sarà più possibile. O almeno ...

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